La complessità del ruolo genitoriale

La complessità del ruolo genitoriale

La complessità del ruolo genitoriale

di Giancarlo Dimaggio

Immaginate la freccia del tempo al centro di una ruota della fortuna. Alle ore 6 indica passato, alle ore 12 indica futuro. Ruotatela, trattenete il respiro, aspettate che si fermi. Che ora indica? Ripetete il tentativo fino a che la freccia si ferma sulla meridiana: ore 12, futuro. Ecco, in quel momento siete diventati genitori.

Articolo pubblicato sul Corriere della Sera Domenica 29 Dicembre 2019

Un impegno tremendo, un’ombra calerà su di voi a ogni alba, per un paio di decenni a essere clementi. Che significa? Diventare genitori è un’investitura: ci tocca raccogliere la testimonianza degli antenati, distillare quello che consideriamo il meglio, trasmetterlo ai figli. Incoraggiandoli però a modificare la storia, con piccoli gesti che non avevamo previsto. Ci affanniamo per dargli energia, convinzione, strumenti e risorse e tutto perché inventino e ci tradiscano.
Per saperne di più (Continua su State of Mind): https://www.stateofmind.it/2020/02/genitori-difficolta-romanzi/


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