Per salvare l’aereo servirebbe il trolley giusto: i dilemmi morali secondo la psicologia

Per salvare l’aereo servirebbe il trolley giusto: i dilemmi morali secondo la psicologia

Per salvare l’aereo servirebbe il trolley giusto: i dilemmi morali secondo la psicologia

Secondo la psicologia cognitiva, il paradigma del dilemma del trolley spiega in che modo l’uomo prende decisioni quando si trova di fronte a dilemmi morali.

di Giancarlo Dimaggio

Cosa sanno gli psicologi di questi dilemmi morali? Il paradigma è il dilemma del trolley. Un carrello corre lungo i binari, lasciato a se stesso ucciderà cinque persone. Vi si offre la possibilità di attivare lo scambio. Li salvate, ma condannate a morte un uomo che si trovava sull’altra corsia. Cosa fate?

Un articolo di Giancarlo Dimaggio, pubblicato su LA LETTURA del Corriere della Sera del 26 marzo 2017

Terror: la pièce teatrale con un dilemma morale da risolvere

“Terror” è una pièce teatrale di Ferdinand von Schirach. È la storia del maggiore Lars Koch, al quale è dato l’ordine di fare da scorta a un aereo con 164 passeggeri dirottato da terroristi. L’aereo, all’improvviso si dirige verso uno stadio pieno di 70000 tifosi. Che fare? Abbattere l’aereo? Non intervenire? Koch decide che l’aereo si può sacrificare per un bene maggiore in termini di vite umane salvate. Inizia il processo. L’invenzione teatrale di von Schirach è che sarà il pubblico in sala a decidere il verdetto.

Lo spettacolo è andato in giro in tutto il mondo e, con l’eccezione del Giappone, il pubblico tende ad assolvere il maggiore Koch. In media lo salva il 60,8% degli spettatori.

Come leggere questa pièce alla luce della psicologia cognitiva?

Viviamo tra dilemmi morali. Ogni santo giorno. Devo fare studiare mio figlio o accompagnarlo a casa dell’amico che ha avuto un lutto e necessita compagnia? Cosa è più nobile e benefico: organizzare un weekend in montagna perché ai ragazzi l’idea fa brillare gli occhi, o farli andare a visitare la nonna che si sente sola?

Nel caso del dilemma dell’aereo dirottato dai terroristi la scelta è: abbatterlo – e garantire morte sicura a, quante? 200 persone – oppure lasciare che raggiunga lo stadio zeppo verso cui è diretto e portare la morte a, quante? 2000? 5000 persone? A me la scelta pare semplice: i passeggeri sarebbero, con probabilità altissima, destinati a morire, i terroristi non sono tipi che cambiano idea molto facilmente. Parere personale. Cambierebbe molto se in questo aereo ci fosse un figlio, o una compagna di vita. La prossimità – genetica o affettiva – cambia le carte in tavola. Salviamo chi ci è più prossimo, chi condivide con noi molti geni e chi ci aiuterebbe a replicarli. Significa: fare figli.

I dilemmi morali secondo la psicologia cognitiva

Cosa sanno gli psicologi di questi dilemmi morali? Il paradigma è il dilemma del trolley. Un carrello corre lungo i binari, lasciato a se stesso ucciderà cinque persone. Vi si offre la possibilità di attivare lo scambio. Li salvate, ma condannate a morte un uomo che si trovava sull’altra corsia. Cosa fate? Chi sceglie di non agire, dice Francesco Mancini (2016), segue il principio morale: “non giocare a fare Dio”. Chi agisce, e salva cinque vite al costo di una, segue invece un imperativo altruistico.


(continua… )http://www.stateofmind.it/2017/04/dilemmi-morali-psicologia-cognitiva/