Psicoterapia di Dio (2018) di B. Cyrulnik – Le riflessioni di Giancarlo Dimaggio

Psicoterapia di Dio (2018) di B. Cyrulnik – Le riflessioni di Giancarlo Dimaggio

Psicoterapia di Dio (2018) di B. Cyrulnik – Le riflessioni di Giancarlo Dimaggio

Tutte le estati nuoto nello Jonio. Cammino tra dune, ginepro, finocchio spinoso e sbriciolo origano, profuma. Poi mi tuffo. È l’inizio di settembre, quest’anno per la prima volta incontro una tartaruga. È grandissima. L’avvicino, mi guarda, in pochi secondi è fuori portata. Da quale mondo antico e senza tempo è arrivata?

Forse lo stesso che ha scorto il soldato che accoglie il nuovo superiore a Guadalcanal nel film La sottile linea rossa. Gli deve fornire la mappa della situazione, con i giapponesi le cose sono complicate, dal bunker in cima alla collina sparano come dannati. E gli dice: “Hanno pesci che vivono sugli alberi”. Sono in guerra, molti moriranno, ma dalla sua voce erompe lo stupore di chi scopre una natura oltre quello che poteva concepire. La trascendenza. Boris Cyrulnik nel suo La psicoterapia di Dio evoca due vulcanologi, Katia e Maurice Krafft, morti “il 3 giugno1991, quando una colata di lava incandescente li ha raggiunti sulle pendici del monte Uzen”. La coppia sapeva che il loro amore per i vulcani un giorno li avrebbe sopraffatti, ma erano felici. La lava che erutta apriva loro uno squarcio sull’altrove.

Cyrulnik ha lavorato in uno scenario di foreste e massacri: il Congo, in una pausa tra le guerre. Quei posti dove ti chiedi più facilmente dov’è Dio: nella bellezza della natura o perso nel fragore delle raffiche di un Uzi? Ha parlato con bambini-soldato, dodici anni e già vecchi. Uno di loro da grande vuole fare il calciatore o l’autista, ha visto le macchine, ai suoi occhi spettacolari, delle ONG. Quel bambino gli chiede perché solo in chiesa veda immagini belle, invece di quelle spaventose che lo inondano senza requie. Cyrulnik si accorge di non avere una risposta, il bambino è deluso. La psicoterapia di Dio è il suo tentativo di sanare quell’animo. La sua domanda diventa: come può un’istanza eterna agire fin dentro il cervello? Da credente, ha trovato la sua spiegazione.

Per saperne di più (continua su): http://www.stateofmind.it/2018/10/psicoterapia-dio-dimaggio/

 


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